Un raro pezzo di storia automobilistica e cinematografica sta per essere messo all’asta: l’Acura NSX Roadster personalizzata guidata da Robert Downey Jr. in The Avengers. Il veicolo, un concept unico che anticipa la NSX di seconda generazione, sarà venduto tramite Cars & Bids, e tutti i proventi andranno a un ente di beneficenza selezionato dall’offerente vincitore. Acura farà anche una donazione separata al Sundance Institute, rafforzando il suo sostegno ai registi indipendenti.
Il viaggio di un supereroe diventa realtà
L’auto è apparsa per la prima volta nel film Marvel del 2012 come Roadster rosso scuro. Non era semplicemente un oggetto di scena; Acura lo ha costruito come un veicolo unico nel suo genere per mostrare la direzione futura della NSX. L’asta avrà luogo dopo un’esposizione pubblica al Sundance Film Festival di Park City, Utah, durante la raccolta fondi annuale al Grand Hyatt Deer Valley.
Dallo schermo alla strada: le origini dell’auto
La NSX Roadster si basa su un telaio NSX di prima generazione del 1991, pesantemente modificato, che ha già percorso oltre 252.000 miglia. La carrozzeria è stata completamente rielaborata utilizzando resina e fibra di vetro per replicare il design futuristico visto nel film. Le modifiche principali includono un’altezza di marcia ridotta (2 pollici) e ruote personalizzate da 18 pollici, che le conferiscono un aspetto decisamente aggressivo. Gli interni mantengono la maggior parte del layout originale della NSX, ma sono dotati di sedili aftermarket.
Perché è importante
Non si tratta solo di vendere un’auto; si tratta di unire la cultura pop e la storia automobilistica. La NSX originale era già una leggenda a sé stante e la sua associazione con Tony Stark ne eleva ulteriormente lo status. Aste come questa dimostrano come i produttori di automobili sfruttino il posizionamento dei film a fini di marketing, sostenendo allo stesso tempo cause di beneficenza. La vendita evidenzia il fascino duraturo della NSX, anche dopo l’interruzione della produzione del modello di seconda generazione.
Questa asta offrirà a un acquirente un oggetto da collezione estremamente raro e fornirà fondi per un degno ente di beneficenza. È uno scenario vantaggioso per tutti che sottolinea l’intersezione tra intrattenimento, ingegneria automobilistica e filantropia.


























