BMW X1: una revisione completa dell’ultima generazione

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La BMW X1 di terza generazione rappresenta un significativo passo avanti per il SUV premium entry-level della casa automobilistica tedesca. Questo modello affronta molte critiche mosse ai suoi predecessori, offrendo ora più spazio, tecnologia aggiornata e migliore efficienza del carburante attraverso opzioni ibride. Pur non senza piccoli inconvenienti, l’X1 si è dimostrato un forte contendente in un mercato competitivo, guadagnandosi anche il premio Small Premium SUV of the Year di Auto Express.

Da noioso a desiderabile: l’evoluzione dell’X1

Le prime iterazioni della BMW X1 hanno faticato a soddisfare le aspettative del marchio. La prima generazione fu criticata per il suo design banale, gli interni poco brillanti e i motori diesel deludenti, per l’incapacità di offrire l’esperienza di “Ultimate Driving Machine” promessa da BMW. Il modello attuale, tuttavia, è maturato fino a diventare un capace veicolo familiare, che vanta maggiore spazio interno, tecnologia avanzata e un mix equilibrato di prestazioni ed economia. Questa evoluzione è fondamentale perché il segmento dei piccoli SUV è ora dominato da marchi come Audi e Mercedes-Benz, che richiedono alla BMW di fornire un prodotto convincente.

Prestazioni ed efficienza: opzioni di propulsione

L’X1 offre una vasta gamma di propulsori, comprese opzioni benzina, diesel e ibride plug-in. L’ibrido plug-in xDrive30e si distingue per la sua rapida accelerazione (0-100 km/h in 5,6 secondi), mentre i modelli entry-level benzina (sDrive20i) e diesel (sDrive18d) offrono prestazioni di tutto rispetto con un ragionevole risparmio di carburante. L’X1 M35i ad alte prestazioni, alimentato da un motore turbo da 2,0 litri, eroga 296 CV e un tempo da 0 a 100 km/h di soli 5,4 secondi.

L’inclusione della tecnologia ibrida leggera in alcuni modelli migliora ulteriormente l’efficienza, con le varianti diesel che raggiungono fino a 60 mpg nel ciclo WLTP combinato. Gli ibridi plug-in, pur offrendo minori emissioni e potenziali vantaggi fiscali, potrebbero non sempre soddisfare le aspettative del mondo reale. Lo spostamento verso l’elettrificazione è significativo, poiché i governi incentivano sempre più i veicoli a basse emissioni attraverso agevolazioni fiscali e normative.

Esperienza di guida: un approccio equilibrato

La BMW X1 mantiene un aspetto sportivo, offrendo una manovrabilità accattivante per un piccolo SUV. Lo sterzo è leggero, facilitando la guida in città, anche se alcuni guidatori potrebbero preferire un feedback maggiore a velocità più elevate. La qualità di guida può essere solida, soprattutto con le sospensioni M Sport, ma l’X1 rimane abbastanza confortevole per i viaggi a lunga distanza, in particolare con ruote di dimensioni più piccole.

Nonostante la sua forma da SUV, l’X1 è agile negli ambienti urbani e la sua posizione di guida rialzata offre una buona visibilità. Tuttavia, il cambio automatico a sette velocità può essere lento alle basse velocità, richiedendo un’attenta pianificazione quando ci si immette nel traffico. Vale la pena notare questo problema, poiché le prestazioni fluide della trasmissione sono un’aspettativa fondamentale nei veicoli premium.

Interni e tecnologia: un passo avanti

La BMW ha migliorato la qualità degli interni e il design della X1, con un cruscotto moderno con schermi curvi. La qualità costruttiva è solida, anche se alcuni tester hanno segnalato piccoli problemi software durante i test. La rimozione del controller rotante iDrive è un punto controverso: mentre la reattività del touchscreen è migliorata, il controller fisico è stato preferito per regolazioni rapide durante la guida.

Il sistema di infotainment della X1 include il riconoscimento vocale, che secondo BMW apprende le preferenze dell’utente nel tempo. Le opzioni di archiviazione sono adeguate, con un piccolo vassoio per il bracciolo e una clip per smartphone. Nel complesso, gli interni riflettono un impegno per il design contemporaneo e l’integrazione della tecnologia.

Costi correnti: valore e ammortamento

La BMW X1 mantiene il suo valore abbastanza bene, conservando tra il 47% e il 54% del suo prezzo iniziale dopo tre anni o 36.000 miglia. I costi assicurativi sono più alti della media a causa dello status premium del veicolo. I modelli ibridi plug-in offrono aliquote fiscali sulle auto aziendali Benefit in Kind (BiK) più basse, ma potrebbero essere soggetti a futuri addebiti per miglio in base alle normative proposte.

I prezzi vanno da £ 36.690 a £ 54.465, ma gli sconti attraverso servizi come Find A Car di Auto Express possono far scendere i prezzi a circa £ 33.194. Le opzioni di leasing partono da £ 445 al mese e i modelli usati sono disponibili a partire da £ 26.700.

Conclusione

La BMW X1 si è evoluta in un piccolo SUV premium competitivo. La sua combinazione di prestazioni, tecnologia e spazio migliorato la rendono un’opzione interessante per le famiglie e gli automobilisti che cercano un’esperienza di guida coinvolgente. I difetti minori, come la guida decisa e la trasmissione occasionalmente lenta, sono controbilanciati dalla sua raffinatezza e praticità complessive. La X1 rappresenta un significativo passo avanti per BMW, consolidando la sua posizione in un segmento affollato ma redditizio.