Il furgone ibrido plug-in BYD Shark 6 (PHEV) sta ricevendo un significativo aggiornamento di potenza e una maggiore capacità di traino, con un lancio australiano imminente. I documenti di certificazione governativa confermano l’arrivo del modello potenziato, promettendo maggiori prestazioni senza un notevole aumento di prezzo.
Maggiore potenza e traino
Lo Shark 6 aggiornato sarà caratterizzato da un propulsore più potente: un motore a quattro cilindri da 2,0 litri abbinato a doppi motori elettrici (200 kW anteriore, 150 kW posteriore). La potenza totale del sistema raggiunge 345kW, un aumento di 24kW rispetto ai 321kW del modello attuale. Questo potrebbe non sembrare un grande passo avanti, ma il vero vantaggio sta nell’utilità. Lo Shark 6 aggiornato vanta una capacità di traino frenato di 3,5 tonnellate, rispetto al limite esistente di 2,5 tonnellate, rendendolo molto più adatto per il lavoro o l’uso ricreativo.
Cosa significa per gli acquirenti
Il successo dello Shark 6 in Australia, dove supera rivali come Ford Ranger PHEV e GWM Cannon Alpha PHEV nonostante offra una sola variante, sottolinea una chiara domanda del mercato per veicoli elettrici a prezzi accessibili. BYD ha venduto oltre 18.000 unità lo scorso anno, mentre Ranger e Cannon Alpha messi insieme hanno superato a malapena le 2.500. Il nuovo modello 2.0T probabilmente amplierà l’attrattiva di BYD.
Il modello aggiornato ha una massa tara leggermente superiore (2.738 kg contro 2.675 kg) e freni anteriori più grandi per accogliere la potenza aggiuntiva. Nelle immagini di certificazione non sono evidenti modifiche estetiche visibili, ma queste potrebbero essere segnaposto. Il propulsore 2.0T sarà inizialmente disponibile solo sulla carrozzeria a doppia cabina, mentre la variante cabina/telaio arriverà più avanti nel 2026.
Contesto di mercato e prospettive
La capacità di BYD di battere la concorrenza sul prezzo offrendo allo stesso tempo prestazioni competitive ha sconvolto il segmento australiano dei PHEV. La tempistica di questo aggiornamento è strategica; arriva mentre cresce la domanda di veicoli da lavoro ibridi ed elettrici. Lo Shark 6 ha dimostrato che gli acquirenti non devono necessariamente pagare un sovrapprezzo per un furgone elettrico capace.
Il lancio della variante 2.0T, insieme all’imminente opzione cabina/telaio, probabilmente consoliderà ulteriormente la posizione di BYD come forza dominante in questo mercato in rapida espansione. La capacità dell’azienda di ridimensionare la produzione e mantenere prezzi competitivi sarà fondamentale per il successo continuo.
