La Ferrari sta adattando i volanti in diversi modelli per rimuovere i controversi controlli tattili, in una rara ammissione di passo falso nel design. La mossa arriva dopo numerose lamentele da parte dei clienti che trovavano i pulsanti sensibili al tocco frustranti e fonte di distrazione.
Il cambiamento nella filosofia del design
Per anni, le case automobilistiche hanno ottimizzato gli interni sostituendo i pulsanti fisici con interfacce touch. La Ferrari, nota per il suo approccio tradizionale alle prestazioni di lusso, ha recentemente adottato questa tendenza con i controlli tattili sul volante. Tuttavia, la risposta è stata estremamente negativa, con i proprietari che hanno citato l’attivazione accidentale e problemi generali di usabilità.
Il programma includerà inizialmente i modelli 12Cilindri e Purosangue ma si espanderà alla 296 GTB, 296 GTS e Roma Spider. La Ferrari ha confermato che il retrofit sostituisce quasi tutti i controlli tattili con pulsanti fisici. Resta un’eccezione: il pulsante di avvio/arresto del motore, che probabilmente la Ferrari ha mantenuto tattile per evitare spegnimenti accidentali.
Perché è importante
Ciò è degno di nota perché le case automobilistiche raramente ammettono difetti di progettazione e riparano retroattivamente i veicoli esistenti. La decisione di Ferrari dimostra il potere del feedback dei clienti, anche all’interno di un marchio di lusso che storicamente dà priorità alla propria visione. La mossa evidenzia anche la più ampia tensione tra design minimalista e usabilità funzionale.
La tendenza verso i controlli tattili è guidata dal risparmio sui costi (meno parti) e dal desiderio di un’estetica più pulita. Tuttavia, per molti conducenti, il feedback tattile è fondamentale per la sicurezza e la comodità. L’inversione di rotta della Ferrari suggerisce che anche i marchi di fascia alta devono dare priorità alla praticità rispetto alle tendenze del puro design.
La Ferrari Amalfi del 2027 come prova
L’azienda ha già iniziato ad implementare questo cambiamento con l’Amalfi 2027, una versione aggiornata della Roma. Mentre la Roma 2026 era dotata di controlli tattili, il modello 2027 presenta principalmente pulsanti fisici sul volante. Ciò indica un chiaro cambiamento nell’approccio della Ferrari.
La volontà di Ferrari di adattare i propri progetti in base al feedback dei clienti è un passo verso una migliore esperienza utente, ma anche un segno che anche i marchi di lusso devono adattarsi alle esigenze del mondo reale. Il programma di retrofit dimostra che, a volte, tornare alle origini è la migliore strada da percorrere.





























