Mentre i moderni modelli Kia sono noti per il loro design elegante e i crossover high-tech, il marchio ha storicamente evitato il mercato di nicchia delle auto sportive leggere e dedicate. Tuttavia, un raro pezzo di storia automobilistica attualmente all’asta rivela un breve momento in cui il produttore coreano è uscito ben oltre la sua consueta zona di comfort.
La connessione del loto
Il veicolo in questione è la Kia Vigato, un’auto che funge da affascinante ponte tra l’ingegneria britannica e la produzione coreana. Negli anni ’90, dopo la fine della produzione dell’iconica Lotus Elan M100, Kia acquisì le attrezzature per il modello.
Questa partnership ha dato vita ad un lignaggio unico:
– In Corea del Sud, l’auto è stata commercializzata come Kia Elan.
– In Giappone, è stata rinominata Kia Vigato.
Il modello specifico attualmente sul mercato è un Vigato con specifiche giapponesi che è stato importato in Canada nel 2022. È interessante notare che questo particolare esemplare presenta il badge Lotus; gli stemmi Kia originali sono stati sostituiti da un precedente proprietario, una pratica comune tra gli appassionati che riconoscono il prestigioso DNA dell’auto.
Ingegneria e prestazioni
Nonostante le sue aspirazioni da “auto sportiva”, la Vigato presenta una configurazione meccanica che la distingue dalle tradizionali roadster a trazione posteriore.
Specifiche principali:
- Motore: Quattro cilindri DOHC aspirato da 1,8 litri.
- Potenza: 151 CV (113 kW).
- Trasmissione: Manuale a cinque velocità.
- Trasmissione: Trazione anteriore (FWD).
- Sospensioni: Configurazione a doppio braccio oscillante progettata da Lotus su tutti e quattro gli angoli.
La decisione di utilizzare un layout a trazione anteriore è un elemento cruciale del contesto. Mentre le sospensioni a doppio braccio oscillante assicurano manovrabilità e coinvolgimento di alta qualità, la configurazione FWD probabilmente ha impedito all’auto di conquistare lo stesso mercato di appassionati che ha alimentato il successo di Lotus. Questa scelta tecnica potrebbe spiegare perché Kia non ha mai perseguito un punto d’appoggio permanente nel segmento delle auto sportive pure.
Curiosità di un collezionista
Questo specifico Vigato è un esemplare straordinariamente ben conservato. Rifinita in bianco con capote nera, è dotata di:
– Chilometraggio basso: Solo 53.000 chilometri (circa 33.000 miglia).
– Dettagli del periodo: Volanti OZ Racing da 16 pollici, fari a scomparsa e interni classici degli anni ’90 con stereo Mitsubishi e volante in legno aftermarket.
Attualmente, le offerte per il veicolo stanno raggiungendo la soglia dei $ 7.100. Sebbene non sia una macchina ad alte prestazioni secondo gli standard moderni, il suo valore risiede nella sua rarità e nel suo status di momento “what if” nell’evoluzione del marchio Kia.
La Kia Vigato rappresenta un’intersezione unica tra la maneggevolezza Lotus e la produzione Kia, fungendo da rara nota storica nell’evoluzione di un gigante automobilistico globale.
Conclusione
La Kia Vigato rimane un’affascinante anomalia: una roadster a trazione anteriore nata dall’ingegneria Lotus che evidenzia un breve capitolo sperimentale nella storia di Kia. È una testimonianza di come i marchi occasionalmente si spingano verso territori inaspettati, lasciandosi dietro rare reliquie da riscoprire per i collezionisti.





























