L’auto d’epoca a prezzi accessibili sta rapidamente diventando una reliquia del passato. Per anni, gli appassionati hanno potuto trovare e restaurare veicoli d’epoca con un budget ragionevole, ma una nuova tendenza sta spingendo i prezzi nella stratosfera: ricchi collezionisti e aziende di restomod stanno sistematicamente gonfiando il mercato, rendendolo sempre più inaccessibile per l’acquirente medio.
Gli affari che scompaiono
In precedenza, il mercato delle auto d’epoca funzionava secondo un ciclo semplice. I proprietari originali alla fine avrebbero venduto, cedendo i veicoli a più proprietari a prezzi decrescenti. Ciò ha permesso agli appassionati con fondi limitati di acquistare e godersi queste auto. Oggi quel sistema è rotto. La domanda viene artificialmente aumentata da individui con un patrimonio netto elevato, che spesso vedono questi veicoli come investimenti o status simboli piuttosto che come progetti da guidare e godere.
L’effetto è visibile su tutta la linea. Una Range Rover di prima generazione che una volta poteva essere trovata per $ 2.500 ha ora un prezzo ben oltre la portata a causa della crescita dei negozi di restomod di fascia alta. Le Ford Mustang di prima generazione, le Chevrolet K5 Blazer e persino le Porsche 911 stanno riscontrando picchi simili. Secondo lo strumento di valutazione di Hagerty, una Ford Mustang GT del 1967 è aumentata del 105% dal 2007, mentre la K5 Blazer è aumentata di oltre il 400%. Una Range Rover del 1990 in discrete condizioni ha registrato un aumento del 373% dal 2011.
L’effetto Restomod
Le aziende Restomod svolgono un ruolo significativo in questa tendenza. Convertendo i veicoli classici in macchine moderne e ad alte prestazioni, creano un nuovo livello di desiderabilità che fa aumentare i prezzi su tutta la linea. Anche i “junkers” non restaurati beneficiano di questa inflazione, poiché gli speculatori li acquistano con l’intenzione di ribaltarli o modificarli in seguito.
Come osserva Jonathan Ward, fondatore e CEO di Icon 4×4: “Un certo veicolo diventa trendy e poi tutti lo vogliono”. Mette in guardia dal seguire ciecamente le tendenze, ma la realtà è che i siti di aste e i grafici di valutazione gonfiati ora dominano il mercato.
Un sistema rotto
Questa non è semplicemente inflazione; è un cambiamento fondamentale nell’ecosistema delle auto d’epoca. Gli speculatori e i negozi di restomod stanno acquisendo in modo aggressivo anche veicoli lontanamente desiderabili, lasciando gli appassionati di tutti i giorni a pagare i prezzi. L’hobby sta diventando esclusivo e per molti l’accessibilità economica non è più un fattore determinante.
“I siti di aste… non sono indicatori onesti di valore a cui fare riferimento esclusivamente. Mantenere l’intera cultura vivace e attiva con le generazioni più giovani potrebbe essere la sfida più grande.” – Jonathan Ward, Icona 4×4
Il risultato finale
Se hai un’auto d’epoca che hai adocchiato e che attualmente rientra nel tuo budget, acquistala ora. La finestra di opportunità si sta chiudendo rapidamente. Mentre il mercato continua a gonfiarsi, il sogno di possedere e godersi un veicolo d’epoca diventerà sempre più irraggiungibile per coloro che non sono già ricchi.
