Leapmotor C10 non riceverà Apple CarPlay o Android Auto

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Leapmotor C10 non riceverà Apple CarPlay o Android Auto

Il primo modello australiano di Leapmotor, il SUV elettrico C10, non otterrà la compatibilità con Apple CarPlay o Android Auto nella sua forma attuale. L’omissione deriva dalla vecchia architettura software LEAP 3.0 del veicolo, a cui manca il supporto hardware necessario.

Il C10 è stato lanciato in Australia alla fine del 2024 senza mirroring dello smartphone, nonostante il suo posizionamento come concorrente del Tesla Model Y. Leapmotor inizialmente ha indicato che queste funzionalità sarebbero state prese in considerazione solo per un aggiornamento di mezza età o per un modello di futura generazione con la nuova piattaforma LEAP 3.5.

Questa decisione contrasta con il nuovo modello B10 dell’azienda, che ha ricevuto sia Apple CarPlay che Android Auto tramite un aggiornamento via etere a gennaio dopo il lancio sull’architettura LEAP 3.5 alla fine del 2025. Il senior product manager di Leapmotor Australia, Rick Crichton, ha confermato che non ci sono piani per aggiungere retroattivamente queste funzionalità al C10 tramite aggiornamenti software.

La limitazione hardware

Il sistema di infotainment del C10 funziona con LeapmotorOS, un sistema operativo basato su Android alimentato da un chip Snapdragon 8195. Sebbene funzionale, non può supportare Apple CarPlay o Android Auto a causa dei vincoli hardware sottostanti. Invece, il C10 si affida alla propria suite di app native, accessibili tramite una scheda SIM e un app store integrati, tra cui Spotify, TuneIn e TikTok.

Il veicolo dispone anche di un assistente vocale (“Hey Leapmotor”) e modalità in stile Tesla come “Camp” e “Nap”, controllate tramite il touchscreen da 14,6 pollici. I recenti aggiornamenti OTA hanno aggiunto funzionalità come la funzionalità dashcam integrata e la proiezione dello schermo QDLink per dispositivi Android.

Perché è importante

La mancanza di CarPlay e Android Auto è notevole perché questi sistemi sono diventati un’aspettativa standard per la maggior parte degli acquirenti di auto moderne. I consumatori si affidano a loro per un’integrazione perfetta con lo smartphone, inclusa navigazione, streaming musicale e chiamate in vivavoce. La decisione di Leapmotor di escluderli dal C10 rischia di alienare alcuni potenziali clienti, in particolare quelli che danno priorità alla connettività.

La situazione evidenzia il crescente divario tra le case automobilistiche che abbracciano standard consolidati di mirroring degli smartphone e coloro che preferiscono ecosistemi proprietari a bordo delle auto. Tesla, ad esempio, non offre nemmeno Apple CarPlay o Android Auto, ma si affida invece alle proprie app integrate.

Reattività del Leapmotor

Nonostante i limiti del C10, Leapmotor ha dimostrato reattività al feedback dei clienti. Secondo Crichton, l’azienda cerca attivamente il contributo dei team locali per migliorare i propri veicoli. I recenti aggiornamenti delle OTA hanno affrontato alcune richieste specifiche dell’Australia, suggerendo la volontà di adattarsi alle richieste del mercato.

Tuttavia, rimane incerto se questa reattività si estenderà al retrofit di Apple CarPlay o Android Auto per gli attuali possessori di C10. Anche se Crichton non lo ha escluso del tutto, non ha offerto alcun impegno.

In conclusione, il Leapmotor C10 rimarrà senza Apple CarPlay o Android Auto nella sua generazione attuale, costringendo gli acquirenti a fare affidamento sul sistema LeapmotorOS nativo dell’auto. I piani futuri dell’azienda sono incerti, ma la sua reattività al feedback suggerisce un potenziale di cambiamento nei modelli successivi.