Sebbene i veicoli elettrici (EV) si stiano rapidamente avvicinando alla parità di prezzo con le auto a benzina e diesel, rappresentano ancora solo il 20% delle vendite di auto nuove nel Regno Unito. Uno dei principali ostacoli all’adozione di massa rimane il significativo divario di costo tra la ricarica domestica e l’utilizzo delle infrastrutture pubbliche.
Per chi ha un vialetto, la ricarica è incredibilmente economica: spesso costa solo 2 centesimi al miglio utilizzando le tariffe nazionali non di punta. Tuttavia, per i milioni di conducenti del Regno Unito che non hanno accesso alla ricarica domestica, il costo può salire fino a dieci volte tale importo.
Comprendere il rapporto velocità/prezzo
Quando si sceglie un caricabatterie, è fondamentale capire che la velocità ha un valore aggiunto. Le uscite di ricarica sono generalmente classificate in tre livelli:
- Lento: Sotto i 50 kW
- Rapido: 50–150 kW
- Ultrarapido: Oltre 150kW
All’inizio del 2026, il prezzo medio ponderato per la ricarica lenta è di circa 54p per kWh, mentre la ricarica rapida/ultrarapida è in media di 76p per kWh.
Suggerimento da esperto: Non pagare più del dovuto per l’energia che la tua auto non può utilizzare. Se il tuo veicolo ha un consumo massimo di 100 kW, collegarlo a un caricabatterie ultrarapido da 350 kW non ricaricherà la tua auto più velocemente, ma potrebbe costarti molto di più.
Confronto tra le principali reti
La rete “migliore” dipende dalla priorità che si dà al costo, all’affidabilità o alla convenienza.
| Fornitore | Prezzo stimato (per kWh) | Caratteristica fondamentale |
|---|---|---|
| Sovralimentatore Tesla | 54p – 71p | Massima soddisfazione; spesso le tariffe più economiche. |
| MFG | 69p – 79p | La più grande rete di ricarica rapida del Regno Unito. |
| Ricarica guscio | 74p – 89p | La più grande rete complessiva (tramite Ubitricity). |
| Gridserve | 82p – 89p | Piazzali ad alta comodità (bar, negozi). |
| InstaVolt / Polso PA | 89p | Altamente affidabile ma nella fascia più alta del prezzo. |
Nota: i prezzi sono soggetti a sconti per le fasce orarie non di punta e per gli abbonamenti.
Il fattore Tesla
Un tempo riservata ai proprietari di Tesla, oltre il 50% della rete Supercharger del Regno Unito è ora aperta a tutti i veicoli elettrici con connettore di tipo 2. Sebbene siano generalmente più economici rispetto alla concorrenza, gli automobilisti che non possiedono una Tesla pagano un sovrapprezzo (circa 56p contro 30p nelle ore non di punta ). Fai attenzione ai siti “EV On the Move” all’interno dell’app Tesla, poiché questi siti di terze parti possono essere più costosi del 15-40%.
Strategie per ridurre i costi di fatturazione
Per evitare lo “shock da adesivo” della tariffazione pubblica, considera queste tre tattiche:
1. Utilizza app e abbonamenti dedicati
Molti fornitori nascondono le loro migliori tariffe dietro un’app. Ad esempio, BP Pulse e Osprey offrono sconti per gli utenti dell’app e InstaVolt richiede che la loro app acceda a tariffe non di punta.
* Vale la pena sottoscrivere un abbonamento? Se carichi frequentemente, sì. Ad esempio, un abbonamento Gridserve Plus (£ 7,99 al mese) si ripaga da solo dopo soli 36kWh di ricarica.
2. Padroneggia la finestra non di punta
Se il tuo programma lo consente, la ricarica a tarda notte o nelle prime ore del mattino può ridurre i costi. Tesla e InstaVolt offrono entrambe tariffe notevolmente ridotte durante questi periodi, a volte facendo la differenza tra un addebito di £ 34 e un addebito di £ 21.
3. Ottimizza il tuo percorso
I prezzi di ricarica non sono uniformi su una singola rete. Una piccola deviazione può far risparmiare denaro; ad esempio, scegliere un caricabatterie Gridserve a Gatwick anziché Pease Pottage potrebbe farti risparmiare circa £ 2 per ricarica.
Evitare le sanzioni: la trappola della “commissione inattiva”.
Ricaricare la tua auto è solo metà dell’opera; devi anche gestire il tuo tempo. Molti operatori addebitano “commissioni di inattività” per evitare che i conducenti consumino i caricabatterie una volta che la batteria è carica:
* BP Pulse: Addebita £ 10 l’ora se rimani più di 90 minuti.
* Tesla: Addebita 50 centesimi al minuto dopo un periodo di grazia di 5 minuti una volta che l’auto raggiunge l’80% della capacità.
Inoltre, controlla sempre le norme locali sui parcheggi, poiché molti punti di ricarica pubblici richiedono una tariffa di parcheggio separata.
Il risultato finale
La disparità tra la ricarica domestica e quella pubblica rimane un ostacolo per l’adozione dei veicoli elettrici, esacerbata da un’aliquota IVA del 20% sull’elettricità pubblica rispetto al 5% per l’uso domestico. Anche se un taglio dell’IVA fornirebbe uno sgravio, il modo più immediato per risparmiare per gli automobilisti è attraverso l’utilizzo strategico delle app, la gestione degli abbonamenti e la scelta di caricabatterie che corrispondano ai limiti tecnici specifici del loro veicolo.
