Lancia ci ha mostrato la nuova Gamma. Fastback di alta qualità. Opzioni elettriche o ibride. Arriverà entro la fine dell’anno insieme alla Ypsilon. Il Delta però? Non così tanto.
Una volta era un affare fatto. Luca Napolitano ha detto che sarebbe tornato. Già nel 2021 l’allora CEO aveva promesso una Delta elettrica che sarebbe stata un manifesto della tecnologia. Il piano era chiaro: arrivo nel 2028. Subito dopo le altre auto.
La Delta doveva essere il manifesto del progresso.
Guarda l’ultima tabella di marcia. La sezione Lancia è spoglia. Solo la Gamma si trova lì prima del 2030. Nessun Delta. Roberta Zerbi ha assunto la carica di amministratore delegato alla fine del 2025. Non ha menzionato il progetto. Non una parola. Tutta l’energia va alla Ypsilon e alla Gamma. Non fai cadere quelle due palle per sbaglio.
Stellantis fa ancora un rimpasto. Vogliono l’efficienza. Il capitale deve spostarsi verso i luoghi a cui tiene di più. La Lancia ora fa capo alla Fiat. DS è sotto Citroen. Adesso sono marchi specializzati, non giganti indipendenti.
Ciò significa meno soldi per la ricerca e lo sviluppo. Chi riceve i soldi? Altri marchi. La direzione vuole dare da mangiare ai cari. Il Delta non ha avuto un morso.
La perdita di qualcuno è il guadagno di un altro.
L’Alfa Romeo sta costruendo una nuova auto. È una berlina compatta. Erede spirituale della Giulietta. Utilizza la piattaforma STLA One. Scelte elettriche e ibride.
Per chi è? Gli stessi acquirenti che volevano la Delta.
Sembra che abbiano preso il progetto dalla Lancia e lo abbiano cucito sull’Alfa. Un piccolo furto chirurgico all’interno della stessa famiglia.
Il passato del Delta è glorioso. Storia calda e fredda. La Lancia ne costruì tre versioni poi se ne andò. Hanno lasciato il successore dallo scaffale per decenni.
Il primo fu un capolavoro di Giugiaro nel 1979. Rimase fino al ’94. Sei titoli WRC consecutivi dall’87 al ’92. La HF Integrale ha definito il segmento delle hot hatch.
Quelle auto sono ormai oggetti da collezione. Quelli costosi.
Quindi la targa ritorna? Oppure svanisce nel passato della brochure? La diapositiva è vuota. Il silenzio è forte. Aspettiamo.





























